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Definizione: le LongTail Keywords rappresentano un modo migliore per collegarsi ai consumatori. Le Longtail keywords sono keyphrases (frasi composte da keyword) più lunghe e specifiche di una semplice keyword, rivelandosi più precise e dettagliate nel fornire informazioni ai lettori ed ai motori di ricerca. Si rivelano anche fondamentali per le conversioni e per la ricerca vocale. Gianni

Ceo, Giannip.com

Cosa sono le long tail keywords

In ambito SEO sono tante le cose da conoscere e approfondire. Chi svolge il lavoro di consulente SEO sa che deve avere a che fare ogni giorno con tecniche e metodi in grado di ottimizzare i post e guadagnare una buona posizione nei motori di ricerca. In questo delicato settore nulla va lasciato al caso e tutto merita attenzione e approfondimento. Ad esempio, hai mai sentito parlare delle Long Tail Keywords (Coda lunga delle parole chiave)? Vediamo di cosa si tratta e come influiscono sul risultato SEO in generale.

Cosa sono le Long Tail keywords

Long Tail: che cos’è

Il termine “Long Tail” (Lunga coda) è stato introdotto nell’Ottobre del 2004 da Chris Anderson, direttore della rivista americana “Wired”. Fu lui il primo a teorizzare un modello commerciale ed economico nel quale gli utili vengono realizzati non solo vendendo numerose unità di pochi oggetti, ma anche pochissimi pezzi di numerosi oggetti diversi. I

n pratica si tratta del modello adottato attualmente da colossi come Netflix e Amazon. Il concetto di Anderson viene applicato nell’ambito delle scienze statistiche, ma anche riferito al web (in particolare alle keyword utilizzate in ottica SEO). Le long tail keywords sono quelle parole chiave composte da 4 o più parole che, essendo assai specifiche, vengono ricercate di meno dagli utenti (rispetto a quelle molto generiche, composte da un termine singolo). Naturalmente queste parole chiave risultano poco competitive e non aumentano il traffico e le visite ai siti. Ma queste keywords, che singolarmente hanno un basso rendimento in termini di visibilità al sito, se vengono sommate tra loro riescono a generare un traffico maggiore di quello provocato dalle keyword generiche.

Esempi concreti di long tail keywords

Se andiamo ad esaminare il volume delle ricerche effettuate sul web tramite i motori di ricerca, possiamo renderci conto che: i termini singoli (“hotel”) rappresentano il 10% del volume generale delle ricerche; i termini composti da  2- 3 parole (“Hotel Mantova”) occupano il 15% del volume totale delle ricerche effettuate; i termini costituiti da 4 o più parole (“Hotel Mantova 4 stelle vicino stazione) rappresentano il 75% del volume complessivo delle ricerche sui motori di ricerca.

Un dato significativo che ci preme riportare è che, ogni mese,  circa il 20% delle ricerche riguarda termini o parole “nuove”, cioè mai ricercate prima. Ecco la conseguenza della Long Tail (coda lunga) di cui abbiamo parlato.

Coda Lunga e strategie di posizionamento

Per sfruttare a pieno i benefici della Coda Lunga in ottica di posizionamento SEO bisogna organizzare una strategia precisa che preveda un percorso iniziale di lavoro sulle parole chiave più specifiche (appunto le long tail keywords) e poi, nel lungo periodo, cercare di posizionarsi nei motori di ricerca utilizzando anche quelle più generiche.

Il risultato non tarderà ad arrivare: grazie alle long tail keywords arriveranno al sito utenti più interessati al prodotto/servizio specifico, e se si tratta di un sito e-commerce questo potrebbe tradursi in un maggior volume di vendite.

Una strategia Seo Vincente inizia dallo studio e dall’utilizzo delle Long Tail Keywords relative al proprio business.

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